|
|
July 21 Leggete un po' cosa hanno scritto al mio Picio i miei neuroni ormai saturi di masse giallo-grigiastre e cellule tondeggianti a citoplasma eosinofilo:
Messaggio Gratuito: Melania è deceduta sotto il peso del Robbins.
Se volete piangere la sua morte, schiacciate il tasto 1.
Se invece la volevate morta, gioite!!! L'anatomia patologica l'ha uccisa per voi!!!
Sono proprio alla frutta... Pingi ti prego, abbi pietà di noi... June 08
Certe cose davvero stento a capirle...
L'handicap causato da un incidente avvenuto due mesi fa
Matrimonio civile per paraplegico dopo il no della curia Viterbo
Il vescovo ha negato in consenso seguendo una norma del diritto canonico. Alla cerimonia presente il parroco
VITERBO - Si sono sposati con rito civile in un'ospedale romano un giovane paraplegico e la fidanzata cui il vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli, come sostengono i familiari, ha negato il matrimonio religioso per «impotenza copulativa»: un'incapacità a procreare causata da gravi lesioni riportate in un incidente stradale avvenuto circa due mesi fa. Il matrimonio è stato celebrato questa mattina dal deputato e consigliere comunale Ds di Viterbo Ugo Sposetti, delegato dal sindaco della città Giulio Marini. Accanto agli sposi c'era anche il parroco della chiesa in cui i due si sarebbero dovuti sposare con il rito religioso. Il caso è stato segnalato dal quotidiano «Il Messaggero». Dopo le nozze celebrate all'interno del «Cto» di Roma è stata organizzata una festa nuziale cui sono stati invitati anche degenti, medici e infermieri che assistono lo sposo.
LA CURIA: «È STATA DECISIONE CONDIVISA» - «I termini della questione non sono quelli raccontati: a chi di dovere sono state offerte tutte le motivazioni di una realtà che non dipende nè da discrezionalità nè dall'intenzionalità dei soggetti»: lo si afferma in una nota diffusa oggi dalla curia di Viterbo in merito alla vicenda della giovane coppia alla quale il vescovo ha negato il matrimonio con rito religioso in quanto lo sposo di 26 anni non potrebbe avere rapporti sessuali per i postumi di un incidente stradale che lo ha reso paraplegico. «Tutto è stato fatto nella condivisione sincera della situazione e con ogni attenzione umana e cristiana - si afferma ancora nella nota della curia - Il precetto d'amore di Cristo è per noi, sempre, norma di vita, nell'ordinario e nello straordinario». In pratica la curia non smentisce il diniego ma lo definisce «condiviso» e, soprattutto, imposto dal diritto canonico, quindi «non soggetto a discrezionalità» o «intenzionalità». Il vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli, afferma che non avrebbe potuto comportarsi in modo diverso da quanto ha fatto. «L'amarezza per il modo inadeguato e pretestuoso in cui è stata presentata la vicenda - conclude la nota della Curia - non fa che aumentare la solidarietà affettuosa per chi è in sofferenza e ricordare che "la verità vi farà liberi"».
Non sapevo che prima del matrimonio ti sottoponessero a una visita ginecologica e andrologica per controllare che si possa consumare il matrimonio!!! Che trisezza... May 22 Oggi il nuovo governo annuncia il ritorno al nucleare... Premetto che sono perfettamente d'accordo perchè siamo circondati da centrali nucleari e il petrolio inquina e costa caro, però la storia del nucleare è un tipico esempio di quella che io definisco la politica dell'orticello, che in Italia siamo tanto restii ad abbandonare. Avevamo le centrali, ma cavalcando l'onda della paura di Cernobyl abbiamo deciso di fermarle prima che cominciassero a rendere. E così abbiamo speso per costruirle e per poi chiuderle e bonificarle. E ovviamente nessuno si è preoccupato di elaborare un politica energetica alternativa. Dopo 20 anni ci ripensiamo e ci mettiamo a ricostruire altre centrali, spendendo altri soldi e "inquinando" altri siti, dato che non penso proprio che queste nuove centrali sorgeranno sulle vecchie. Morale della favola: in questo Paese nessuno vede più in là del proprio naso, tutti pensano a se stessi e nessuno al bene della comunità, non abbiamo un briciolo di senso civico! E questo sarebbe un Paese civile?!? Che pretende un posto tra i grandi del mondo?!? Ma per favore, non riusciamo a gestire neanche la nostra spazzatura! Vergogna! Se non la smettiamo di badare ai nostri piccoli e meschini interessi in nome di un più alto bene comune, non andremo mai da nessuna parte e faranno bene all'estero a deriderci senza pietà. Siamo solo dei pagliacci! May 14 E' una settimana che non faccio che tossire...Ma è possibile? Non ce la faccio più! Sto prendendo ogni sorta di sciroppo, caramelle, miele. Bastaaaaaaa! Ho bisogno di dormire e riuscire a finire una frase senza tossire! Sono in preda alla disperazione...
E intanto domani c'è pure il compitino di medicina del lavoro... Rudy per favore, non ti ci mettere pure tu! Apri gli occhi dal fondo della tua prigione dorata
- echi di una luce lontana avviluppata dalle sue fragili ragnatele, pesanti e infrangibili come catene... -
Ti sento soffocare! Ti prego torna da me, mi vedi, ti aspetto, mi senti!
Ma tu sepolta dalla calma mi guardi e non mi vedi...
- chissà... aneliti di vita tra le tue labbra...
- e io che ti desidero e tu che sei ancora mia -
... così, spenta tra le mie braccia... - . April 30 ...e 'l naufragar m'è dolce in questo mare... April 16 Sono qui alla mia finestra a guardare le nuvole correre veloci...eppure non si muove una foglia...La tv ciarla come sempre in sottofondo, tutto il resto è silenzio. Buoni propositi aleggiano nell'aria, ma ormai chi ci crede più. Mi assalgono i ricordi...E' proprio vero che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ma che senso ha ricordare? Non so dove non so più neanche quando qualcuno mi ha detto, o forse ho letto, che qualcosa entra nel nostro passato quando ne ricordiamo solo le cose belle. E così mi accorgo che tante cose sono passate e tante ancora no. Stranamente in questi ultimi tempi mi sento asciutta, sì asciutta, come se anche i pensieri si fossero fermati e aspettassero, cosa non lo so. E la mia anima che si nutiriva di passioni forti ora giace tranquilla, tutto intorno a me è fuoco ma io sono sicura lambita dalle onde. Solo lambita però... Non sono convinta che tutto questo sia un bene, perchè dentro sono inquieta e sento che cammino sul filo del rasoio. E come sempre, desidero quello che non ho. E quando vivevo nel caos volevo la tranquillità e ora che ho la tranquillità bramo il caos. Si fa scuro fuori, scende la sera...
|
|
|