Archiviata finalmente l'anatomia patologica (accidenti ai melanomi a crescita superficiale ) posso finalmente tornare a casa!!!!!!!!!!!!!!!! Da domani sarò reperibile solo sulla spiaggia, alla seconda onda sulla sinistra. HIHIHI!!!
E voi, ce la farete senza di me?!? Mi sento quasi in colpa a lasciarvi ma... tenete duro, al ritorno vi prometto tante fotografie!!! Intanto accontentatevi di un bacione!
Hi my dear readers, it's a long time I don't writing anything but that awful thing knows as anatomia patologica () makes me completely crazy!!! Ok, torno alla mia lingua... Come potrete capire sono ormai alla frutta! Qui c'è un caldo tremendo, il termomentro segna 30 gradi ma secondo me ce ne sono molto di più. Si suda anche solo a respirare...Ormai sono allo stremo e sinceramente sono a un passo dal mollare tutto e andarmene al mare... Comunque sia a questo punto quasi quasi me ne torno a casa, almeno c'è fresco... Voi cosa ne dite?
PS ho deciso, parto, nella speranza che a casa faccia meno caldo...Ce la farete senza di me?!?!
L'handicap causato da un incidente avvenuto due mesi fa
Matrimonio civile per paraplegico dopo il no della curia Viterbo
Il vescovo ha negato in consenso seguendo una norma del diritto canonico. Alla cerimonia presente il parroco
VITERBO - Si sono sposati con rito civile in un'ospedale romano un giovane paraplegico e la fidanzata cui il vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli, come sostengono i familiari, ha negato il matrimonio religioso per «impotenza copulativa»: un'incapacità a procreare causata da gravi lesioni riportate in un incidente stradale avvenuto circa due mesi fa. Il matrimonio è stato celebrato questa mattina dal deputato e consigliere comunale Ds di Viterbo Ugo Sposetti, delegato dal sindaco della città Giulio Marini. Accanto agli sposi c'era anche il parroco della chiesa in cui i due si sarebbero dovuti sposare con il rito religioso. Il caso è stato segnalato dal quotidiano «Il Messaggero». Dopo le nozze celebrate all'interno del «Cto» di Roma è stata organizzata una festa nuziale cui sono stati invitati anche degenti, medici e infermieri che assistono lo sposo.
LA CURIA: «È STATA DECISIONE CONDIVISA» - «I termini della questione non sono quelli raccontati: a chi di dovere sono state offerte tutte le motivazioni di una realtà che non dipende nè da discrezionalità nè dall'intenzionalità dei soggetti»: lo si afferma in una nota diffusa oggi dalla curia di Viterbo in merito alla vicenda della giovane coppia alla quale il vescovo ha negato il matrimonio con rito religioso in quanto lo sposo di 26 anni non potrebbe avere rapporti sessuali per i postumi di un incidente stradale che lo ha reso paraplegico. «Tutto è stato fatto nella condivisione sincera della situazione e con ogni attenzione umana e cristiana - si afferma ancora nella nota della curia - Il precetto d'amore di Cristo è per noi, sempre, norma di vita, nell'ordinario e nello straordinario». In pratica la curia non smentisce il diniego ma lo definisce «condiviso» e, soprattutto, imposto dal diritto canonico, quindi «non soggetto a discrezionalità» o «intenzionalità». Il vescovo di Viterbo, Lorenzo Chiarinelli, afferma che non avrebbe potuto comportarsi in modo diverso da quanto ha fatto. «L'amarezza per il modo inadeguato e pretestuoso in cui è stata presentata la vicenda - conclude la nota della Curia - non fa che aumentare la solidarietà affettuosa per chi è in sofferenza e ricordare che "la verità vi farà liberi"».
Non sapevo che prima del matrimonio ti sottoponessero a una visita ginecologica e andrologica per controllare che si possa consumare il matrimonio!!! Che trisezza...
Oggi il nuovo governo annuncia il ritorno al nucleare... Premetto che sono perfettamente d'accordo perchè siamo circondati da centrali nucleari e il petrolio inquina e costa caro, però la storia del nucleare è un tipico esempio di quella che io definisco la politica dell'orticello, che in Italia siamo tanto restii ad abbandonare. Avevamo le centrali, ma cavalcando l'onda della paura di Cernobyl abbiamo deciso di fermarle prima che cominciassero a rendere. E così abbiamo speso per costruirle e per poi chiuderle e bonificarle. E ovviamente nessuno si è preoccupato di elaborare un politica energetica alternativa. Dopo 20 anni ci ripensiamo e ci mettiamo a ricostruire altre centrali, spendendo altri soldi e "inquinando" altri siti, dato che non penso proprio che queste nuove centrali sorgeranno sulle vecchie. Morale della favola: in questo Paese nessuno vede più in là del proprio naso, tutti pensano a se stessi e nessuno al bene della comunità, non abbiamo un briciolo di senso civico! E questo sarebbe un Paese civile?!? Che pretende un posto tra i grandi del mondo?!? Ma per favore, non riusciamo a gestire neanche la nostra spazzatura! Vergogna! Se non la smettiamo di badare ai nostri piccoli e meschini interessi in nome di un più alto bene comune, non andremo mai da nessuna parte e faranno bene all'estero a deriderci senza pietà. Siamo solo dei pagliacci!
Miracolooooo! Dopo molte incertezze siamo finalmente riusciti ad organizzare la festa a sorpresa per il compleanno (ormai passatissimo) di Marta e udite udite Marta si è divertita! Incredibile! Confesso che non ero molto propensa alla cosa, dopo che Marta aveva ripetuto a più riprese di non volere nessuna festa. Confesso di essere stata sul punto di fuggire e di aver pensato di scaricare tutte le colpe su Francesco ( solo perchè con te con si sarebbe arrabbiata! I'm sorry), sono colpevole, ma alla fine non ci sono stati problemi! Evviva!!!! Presto metterò le foto di questo evento eccezionale fuori dal comune sul blog ! Su Marta, non ti arrabbiare, lo sai che ti vogliamo bene!!!
E' una settimana che non faccio che tossire...Ma è possibile? Non ce la faccio più! Sto prendendo ogni sorta di sciroppo, caramelle, miele. Bastaaaaaaa! Ho bisogno di dormire e riuscire a finire una frase senza tossire! Sono in preda alla disperazione...
E intanto domani c'è pure il compitino di medicina del lavoro... Rudy per favore, non ti ci mettere pure tu!
Sono qui alla mia finestra a guardare le nuvole correre veloci...eppure non si muove una foglia...La tv ciarla come sempre in sottofondo, tutto il resto è silenzio. Buoni propositi aleggiano nell'aria, ma ormai chi ci crede più. Mi assalgono i ricordi...E' proprio vero che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Ma che senso ha ricordare? Non so dove non so più neanche quando qualcuno mi ha detto, o forse ho letto, che qualcosa entra nel nostro passato quando ne ricordiamo solo le cose belle. E così mi accorgo che tante cose sono passate e tante ancora no. Stranamente in questi ultimi tempi mi sento asciutta, sì asciutta, come se anche i pensieri si fossero fermati e aspettassero, cosa non lo so. E la mia anima che si nutiriva di passioni forti ora giace tranquilla, tutto intorno a me è fuoco ma io sono sicura lambita dalle onde. Solo lambita però... Non sono convinta che tutto questo sia un bene, perchè dentro sono inquieta e sento che cammino sul filo del rasoio. E come sempre, desidero quello che non ho. E quando vivevo nel caos volevo la tranquillità e ora che ho la tranquillità bramo il caos. Si fa scuro fuori, scende la sera...
Alla fine dopo lunghi e interminabili giri per negozi (durati in realtà solo mezzo pomeriggio ), mi sono arresa al volere del Pucio festeggiato e ho acconsentito all'acquisto del cellulare più costoso della storia...Non vi dico come era felice, mi ha addirittura aspettato per 30 min fuori dalla clinica...Non è che i negozi li ha saccheggiati lui per non farmi trovare niente?Il dubbio sorge spontaneo Comunque sia,mi ha trascinato da Unieuro sullo scooter sotto l'acqua- e vi dico che io odio lo scooter e soprattutto odio bagnarmi. Era così contento col gingillo in mano che non ho potuto proprio evitare di dargli la mia apporvazione e così abbiamo comprato questo famoso cellulare! A questo punto però sei stato cattivo! Ti ho nascosto il cellulare per farti prendere uno spavento e tu non hai fatto finta di crederci neanche per un attimo Uomo senza cuore!!!!!!!! Per farti predonare non puoi proprio più rifiutarti di andare a lezione di latino-americano!!! HIHIHIHIHI
Le origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia. Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.Successivamente, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagonistele rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.
e la mimosa (che tra l'altro è il mio fiore preferito)...
Il fiore simbolo dell’8 marzo è stato inventato in Italia, esattamente nel 1946. L’Udi (Unione Donne Italiane) stava preparando il primo "8 marzo" del Dopoguerra, e si pose il problema di trovare un fiore che potesse caratterizzare visibilmente la Giornata. C’era il precedente del garofano rosso per la festa del lavoratori il Primo maggio, che come simbolo aveva sempre funzionato bene, soprattutto negli anni del fascismo, durante i quali metterselo all’occhiello era un segnale inequivocabile, e non privo di rischi. Alle giovani donne romane piacquero quei fiori gialli profumatissimi, che avevano anche il vantaggio di fiorire proprio nel periodo giusto e non costavano tantissimo. Quindi la scelta della mimosa non ha un significato recondito, ideologico o quant’altro. Fu una scelta semplice e casuale, ma indovinata, un’idea di grande successo, visto che è rimasta stabile fino ai nostri giorni. Si offre alle ragazze, alle mogli e alle amiche, alle impiegate nei luoghi di lavoro e alle mamme. E’ un dono che viene fatto non solo dagli uomini, ma si usa regalarsela anche fra donne.
La festa delle donne...C'è chi pensa che sia svilente per una donna festeggiare un giorno dedicato alle donne, perchè una donna va festeggiata tutti i giorni e non un giorno solo all'anno. Ma io non la penso così. La festa delle donne non è una festa dedicata dagli uomini alle donne, ma una festa dedicata dalla società intera alle donne. E se la società vuole farci un omaggio una volta tanto, non vedo perchè rifiutarlo! Certo, non si esaurisce tutto qui. Oltre agli omaggi ci vogliono diritti e uguaglianza vera, non quella che ci costringe a rinunciare al nostro essere donne per imitare gli uomini. E se una festa può aiutare a riflettere, che ben venga!
Sono qui, fuori è già buio. Mi ero ripromessa di studiare un po' ma alla fine non ho neanche aperto il libro. Indugio sul ricordo dell'altro giorno, ma ormai non ha neanche più senso, è fatta e indietro non si torna. Sono cose che capitano, anche questo fa parte della vita. Piuttosto pensiamo al lato positivo della cosa...Forse potrei approfittarne per liberarmi di quest'insana fretta che ha cominciato a impadronirsi di me... Odio rincorrere il tempo, è come cercare di sfuggire ad una valanga più veloce di me. Inutile e incredibilmente sciocco. E poi ho fretta, ma fretta di che? Qualche mese in un'intera vita non conta nulla! Lo so, eppure il Tempo mi tiranneggia.
Certe volte mi chiedo se non sia più felice una farfalla, che vive solo qualche ora e non ha altro scopo che compiacere il Sole della sua diafana bellezza...
NOOOOOOOOOOOOOOO!Tutto Dante sta per finire! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Le cose migliori finiscono sempre troppo presto... (vedi se finiscono le guerre , i politici, Mr M, gli esami e altre sciagure!).
E ora cosa farò tutti i giovedì sera? Potrei mettermi a leggere la Divina Commedia, o magari il libro di neurologia che non finisce più...Che vitaccia....Sob... Ora che ho vaneggiato un pochino sul blog con grande gioia dei miei numerosissimi () visitatori, posso andare finalmente a dormire! Buonanotte e sogni d'oro a tutti...
PS Mi accorgo ora che si sta avvicinando la festa più inutile che esista: San Valentino. Secondo me è stata istituita dalla Perugina e dalla Diddl...Non vedo in giro altri che traggano beneficio da questa giornata, tranne forse i fidanzati disattenti che si illudono di farsi perdonare con un peluche... Ok,la smetto di fare l'acida e vado a nanna. Bacini...
I politici non fanno che parlare di "quello che vuole la gente"...Uhm uhm...A questo punto la domanda sorge spontanea: ma con quale gente parlano i politici? Io non ho mai parlat con nessun politico. E voi?
Altra notizia sensazionale: Sarkozy e Carla Bruni si sarebbero sposati. E tutti si interrogano su quali vantaggi ci saranno per l'Italia ora che Carla Bruni è la prémière dame di Francia... Ma si interrogano davvero su queste cose?Mah... Non hanno proprio niente da fare!
Da quando sono arrivata non fa che piovere, oggi poi non ha smesso un attimo! Ma come è possibile? Tutta l'acqua del pianeta sta precipitando su Pisa, il resto del mondo rischia di restare senza!!!
PS Le lamentele mie, di Betta e di tutti gli altri studenti pisani sono state ascoltate e oggi finalmente splende il sole!Alleluia! Per festeggiare oggi pomeriggio vado a fare un giro in centro. A questo punto, scommetto che la domanda sorga spontanea al visitatore del blog che legge queste farneticazioni:"Ma non ti stanchi mai di andare per negozi?!?" La risposta, come può intuire chi mi conosce dalla quantità di roba nel mio armadio, è:"No no, mi piace troppo"!